Roberto Alessi, Novella 2000, n. 51, 22/12/2011, p. 29, 22 dicembre 2011
Alla serata genovese per raccogliere i fondi di solidarietà per gli alluvionati della città di Genova, l’arrivo di Gino Paoli è stato il momento più comico in un’esilarante presa per i fondelli senza pietà tra lui e Beppe Grillo
Alla serata genovese per raccogliere i fondi di solidarietà per gli alluvionati della città di Genova, l’arrivo di Gino Paoli è stato il momento più comico in un’esilarante presa per i fondelli senza pietà tra lui e Beppe Grillo. Lo “sfottò” di Beppe: «Gino Paoli farà solo un paio di pezzi perché è mooooolto anziano, non si ricorda le parole. Abbiamo fatto serate in cui io dovevo suggerirgli le parole e la gente sentiva me che urlavo da dietro: “Sapore di sale…”. E lui ripeteva: “Sapore di sale…”. Una comica». La “vendetta” di Gino Paoli: «Ormai sono abituato alle presentazioni di Grillo. Di solito parla della mia prostata, dei miei problemi psichiatrici e sanitari. Succede, poi che il guaio grosso, ed è la nemesi della storia, è che lui per tre anni ha parlato della mia prostata, che è sanissima, ed è venuta la prostata a lui». La “resa” di Grillo: «Non avevo parlato della tua prostata proprio perché tu non dicessi della mia!».