Antonio Pascale, Il Post 19/12/2011, 19 dicembre 2011
[...] perché poi quelli come Petrini che difendono il biologico, pensano che la pianta cresca per fare un piacere a noi, la natura ci dona i suoi frutti, capito la concezione perversa? Se non la concimi, se non la difendi dagli insetti, la pianta non cresce, la natura non è per noi, il grano non si è evoluto per noi, noi l’abbiamo costretto a seguire i nostri voleri: è naturale o no, togliere il vitellino alla madre così il latte ce lo ciucciamo noi? Quanto ci fa piacere pronunciare questa parola: naturale
[...] perché poi quelli come Petrini che difendono il biologico, pensano che la pianta cresca per fare un piacere a noi, la natura ci dona i suoi frutti, capito la concezione perversa? Se non la concimi, se non la difendi dagli insetti, la pianta non cresce, la natura non è per noi, il grano non si è evoluto per noi, noi l’abbiamo costretto a seguire i nostri voleri: è naturale o no, togliere il vitellino alla madre così il latte ce lo ciucciamo noi? Quanto ci fa piacere pronunciare questa parola: naturale. [...]