ALESSANDRA LONGO , la Repubblica 19/12/2011, 19 dicembre 2011
LE REGOLE DEL LAVORO
Vietato scioperare. Vietato lamentarsi. Obbligo di lavoro per 14 ore consecutive. Divieto di allontanarsi, anche per poco, durante le 14 ore. Immediato licenziamento senza retribuzione in caso di falliti obiettivi di produttività. Paga oraria: tre euro. Con queste regole affisse al muro - informa il «Quotidiano Nazionale» - lavoravano a Vobarno (Brescia) 15 dipendenti cinesi di un laboratorio tessile. Producevano maglie per un´azienda italiana, non si sa quanto consapevole della barbarie. Sacche di schiavitù e miseria, assenza totale di regole, come ha certificato la Mobile di Brescia. Appese ad uno stendibiancheria fette di carne putrida destinate al pasto degli operai. Non è un caso isolato. A vederla da questo versante, l´articolo 18 non è il primo punto in agenda.