Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  dicembre 18 Domenica calendario

"Marchionne, un vero rivoluzionario" - ROMA - Il rivoluzionario della Fiat col maglioncino che ha sfidato due delle più potenti lobby italiane: Confindustria e i sindacati, uscendone vincitore

"Marchionne, un vero rivoluzionario" - ROMA - Il rivoluzionario della Fiat col maglioncino che ha sfidato due delle più potenti lobby italiane: Confindustria e i sindacati, uscendone vincitore. E´ il ritratto che il Financial Times dedica all´amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, sottolineando che è lui il vero riformatore in Italia. Con la sua azione, prosegue il quotidiano londinese, Marchionne ha cambiato completamente le relazioni tra aziende e sindacati e ha trasformato la fabbrica di Pomigliano nello stabilimento Fiat più moderno e avanzato, dopo essere stato per anni tra i meno produttivi e caratterizzato da un alto livello di assenteismo». Il signor Marchionne - sottolinea ancora il Financial Times - ha un´immagine molto più controversa in Italia, paese che descrive come quello in cui «vince chi grida più forte, dove la gente parla molto, ascolta poco e fa ancora meno, dove ci si impegna di più di fronte ad una telecamera che nella vita reale». «Marchionne è l´unico vero riformatore del Paese. Probabilmente perché non è veramente italiano ed è pronto ad adottare modi thatcheriani», conclude James Walston, professore di scienze politiche all´università americana di Roma.