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 2011  novembre 15 Martedì calendario

Il risparmio arriva in bolletta con il sistema “chiavi in mano” di Valerio Gualerzi Gianluca Lancellotti, a

Il risparmio arriva in bolletta con il sistema “chiavi in mano” di Valerio Gualerzi Gianluca Lancellotti, a.d. Enerventi Nel 1980 uno studio commissionato dal gigante Usa AT&T prevedeva che negli Stati Uniti nel 2000 ci sarebbero stati al massimo 900 mila cellulari. In realtà in quella data ben 109 milioni di americani ne possedeva uno. Le tariffe all’inizio erano super esose, ma ora sono competitive con quelle della telefonia fissa. Se si va indietro con la memoria le sorprendenti analogie tra il successo dei telefonini e quello del fotovoltaico balzano agli occhi. Proprio come quelle per i cellulari, le previsioni sulla diffusione del solare erano infatti clamorosamente sottostimate: 8mila Mw installati in Italia nel 2020, mentre finiremo il 2011 con quasi 12mila Mw. Allo stesso modo il crollo degli iniziali prezzi delle chiamate con i portatili ha un parallelo con la grid parity nella produzione di elettricità, che per il fotovoltaico è ormai a portata di mano nel giro di pochi mesi. Le similitudini però non finiscono qui. Se il boom dei telefonini è stato spinto da un’infinità di offerte di contratto, lo stesso sta avvenendo con i pannelli solari. Sono lontani i tempi in cui i potenziali clienti dovevano fare tutto da soli. Ora ci sono gli impianti chiavi in mano senza anticipo, i gruppi di acquisto solidali e la possibilità di diventare “azionisti” di grandi centrali a terra. L’ultima proposta in materia di fotovoltaico arriva in particolare dalla Enerventi, impresa italiana leader nel settore dell’energia distribuita con 20 Mw installati (tutti su tetti di edifici e quindi a zero impatto ambientale) per quattromila clienti residenziali. Risultati che hanno permesso all’azienda di raggiungere con oltre due anni di anticipo gli obiettivi del piano industriale. L’iniziativa offre ai consumatori di elettricità la possibilità di diventare produttori di energia solare, nel rispetto dell’ambiente e con un sensibile risparmio sulla bolletta. Il meccanismo è il seguente: Enerventi chiede la concessione del tetto dell’immobile per 20 anni. I tecnici della società si occupano di tutto il resto, senza alcuna spesa per i clienti: progettazione dell’impianto, richieste dei permessi, installazione dei pannelli fotovoltaici, allacciamento alla rete. E per i successivi 20 anni tutta la manutenzione sarà competenza dell’azienda. Una volta completato l’impianto, il consumatore disporrà di una centrale domestica per la produzione di energia. Enerventi invierà ai propri clienti una bolletta energetica, sulla quale verrà applicato uno sconto base del 70% alla componente energia fissata dall’Autorità, pari al 35% circa del totale della bolletta. Un risparmio chiaro e ben definito in quanto basato sulle tariffe regolate dall’Autorità per il mercato tutelato e non su listini prezzi dei vari operatori. Un’offerta che non riguarda solo il fotovoltaico, ma anche le altre fonti di microgenerazione rinnovabile come il minieolico e il geotermico. «Enerventi sta realizzando un programma di generazione sostenibile che rappresenta il terzo ed ultimo passo evolutivo del consumatore di energia — spiega l’amministratore delegato Gianluca Lancellotti — Con l’avvento del libero mercato dell’energia è in corso il passaggio da utente, che subisce la bolletta, a cliente che può scegliere il proprio fornitore. Con noi il cliente diventa un attore dello sviluppo energetico, un produttore consapevole, evoluto, che attua il programma di una generazione veramente sostenibile attraverso il comodato d’uso gratuito dell’impianto fotovoltaico, microeolico, geotermico». (15 Dicembre 2011)