Varie, 20 dicembre 2011
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Oldrini ElioEnrico
• Legnano (Milano) 31 agosto 1957. Titolare del centro Mesoterapico di Milano, nell’aprile 2008 finì agli arresti domiciliari per associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione medica, al commercio, alla detenzione e alla somministrazione di medicinali «guasti e imperfetti» importati clandestinamente e conservati in maniera irregolare • «[...] Con 300 euro a trattamento il centro Mesoterapico era in grado di far sparire per 6-8 mesi le rughe più profonde utilizzando Botox o Dysport su centinaia di pazienti inconsapevoli, tra cui anche famose modelle, giornaliste e showgirl. Prodotti a base di tossina botulinica di tipo “A”che, iniettata, rende i muscoli facciali incapaci di contrarsi facendo così sparire le rughe. Botox e Dysport in Italia non possono essere utilizzati per i trattamenti estetici perché contengono una quantità di principio attivo molto alta al punto che, se non somministrati con accortezza, possono perfino provocare la morte in casi limite. Per questo la legge impone che vengano usati in terapie specifiche e solo in ospedale o in strutture specializzate e sotto stretto controllo medico. Secondo le indagini del Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano (sono state denunciate in tutto dieci persone) al Mesoterapico i due farmaci venivano impiegati al posto del Vistabex, un prodotto con una quantità di principio attivo inferiore, il cui uso è permesso nei centri estetici sotto la supervisione di un medico. L’inchiesta del sostituto procuratore Elisa Moretti ha anche scoperto un traffico clandestino di farmaci provenienti da Francia, Grecia, Turchia, Stati Uniti, paesi dell’est Europa e Cina. Il contrabbando taglia i costi notevolmente, visto che una singola confezione di Dysport sul mercato legale destinato agli ospedali si paga ben 812,05 euro. Per smascherare le presunte irregolarità, due donne maresciallo della Gdf si sono finte clienti che volevano dare una rinfrescata al viso, mentre i loro colleghi intercettavano i telefoni. È emerso che gli interventi venivano eseguiti da Elio Oldrini, titolare del centro, il quale, nonostante sia considerato uno dei maggiori esperti italiani nei trattamenti a base di botulino, sorprendentemente non è laureato in medicina. [...]» (Giuseppe Guastella, “Corriere della Sera” 23/4/2008) • Vedi anche Davide Carlucci, “La Stampa” 23/4/2008; Vittorio Malagutti, “L’espresso” 10/7/2008.