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 2011  dicembre 18 Domenica calendario

SIGNORINI STRIDE IN PRIMA SERATA

La promozione in prima serata non ha molto giovato a «Kalispera» (Canale 5, venerdì, ore 21.25), la creatura televisiva del direttore di Chi e di Tv-Sorrisi e Canzoni Alfonso Signorini. La cifra distintiva della stagione scorsa era quella della gaiezza, costruita su uno spirito un po’ camp e un po’ gossiparo, esaltato dalla collocazione in seconda serata e dal formato più breve. Più che dai contenuti, «Kalispera» era costruito dal tono, quello di un divertissement capace di non prendersi troppo sul serio, con la conduzione che funzionava al meglio proprio quando riusciva a giocare su quelle corde.
L’impressione è che ora lo spostamento in prima serata abbia costretto Signorini a una versione più «istituzionale», in cui la ricerca di un compromesso tra il pubblico familiare di Canale 5 e lo spirito originario del programma crea un effetto fortemente stridente. Gli aspetti più divertenti e originali di «Kalispera» compaiono solo a sprazzi, in brevi lampi, e quasi si stenta a riconoscerli annegati tra parodie che non fanno ridere, tra le lunghissime «markette» ai film di Natale e le confidenze a cuore aperto di Belén, tra i collegamenti via Skype con «il pubblico da casa» (che fanno subito molto cheap) e l’immancabile giornalista in studio che tiene i contatti con i social media e cinguetta «in pochi secondi sono arrivati più di 600 tweet!». A tarda notte c’è tempo anche per un’apparizione dell’ex parlamentare e pensionata Cicciolina alle soglie dei sessant’anni.
Il cast di «Kalispera» è tutto giocato su una contrapposizione di gender, con Signorini grande dominus in una squadra di donne, dalla governante Olimpia alla Santarelli, da Melissa Satta (ci fa vedere che sa suonare il notturno di Chopin al piano!) a un’inspiegabile Pamela Prati, alla figura della «vecchia zia» (cara a Leo Longanesi), forse la più utile tra le donne in studio.
Aldo Grasso