Varie, 19 dicembre 2011
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Melenchon JeanLuc
• Tangeri (Marocco) 19 agosto 1951. Politico • «[...] ex senatore francese [...] deputato europeo, socialista dissidente, promotore di una formazione più a sinistra e vicina al partito comunista [...]» (Massimo Nava, “Corriere della Sera” 3/4/2010) • «[...] presidente di quel Parti de Gauche creato con una scissione dal Partito socialista nel novembre 2008 [...] Figura storica della sinistra socialista, senatore, grande oratore [...] formazione letteraria e filosofica [...] indole proletaria. “Populista”, lo additano. “Popolare”, risponde [...] figlio di professori [...] sintassi perfetta e schiena dritta, un passato da operaio, correttore di bozze, professore, giornalista, recita il ruolo della “testa dura”. Ma entro certi limiti: a Strasburgo, durante il G8, lascia il corteo terzomondista appena percepisce l’arrivo dei Black Block; quando manifesta contro la politica del governo israeliano, se ne va appena arriva l’Unione delle Organizzazioni Islamiche. Al “Capitale” di Marx preferisce la storia della Rivoluzione e non ha mai capito come dei proletari possano prostrarsi davanti a dei miliardari. Quando il calciatore Anelka protesta contro il fisco francese, Mélénchon colpisce di testa: “Chi è questo Anelka?” [...] foto di Mitterrand sulla scrivania, amico di Jospin e di Aubry, ma nemico di Royal e Strauss-Kahn, si definisce un repubblicano socialista [...]» (G. L., “L’espresso” 23/12/2010).