Financial Times, 19/12/2011, 19 dicembre 2011
Nel villaggio di Wukan, nel sud della Cina, gli abitanti si governano da soli, rimanendo al di fuori del controllo dello Stato
Nel villaggio di Wukan, nel sud della Cina, gli abitanti si governano da soli, rimanendo al di fuori del controllo dello Stato. Tre mesi fa hanno cacciato i funzionari del Partito Comunista che controllavano la città ma sono stati scoperti al centro di un sistema di mazzette. Al loro posto hanno messo un comitato di cittadini che governa la città, mentre alcuni guardiani controllano le strade e altri abitanti organizzano le scorte di cuibo e la logistica. Hanno creato anche una sorta di loro ministro per gli Affari esteri e una sala stampa dove i giornalisti stranieri possono accedere alle notizie locali. Il governo centrale non ha ancora fatto niente per fermarli. C’è chi dice che qualche alto funzionario del Partito Comunista stia guardando alla loro esperienza come un’opportunità per chiedere ampie riforme.