Dagospia 16/12/2011, 16 dicembre 2011
(ASCA)
(ASCA) - ’’L’aumento dei tassi a lungo termine sul debito pubblico italiano rispetto a quelli spagnoli sta mandando un segnale minaccioso agli investitori’’, cosi’ l’economista Nouriel Roubini, ha commentato su Twitter il progressivo allargamento dello spread di rendimento tra i titoli di stato italiani e quelli spagnoli. Nell’aste dei titoli con scadenza quinquennale, quelli italiani (Btp) sono stati assegnati ieri con un rendimento del 6,47% (+18 punti base rispetto alla precedente asta). Copione opposto per la Spagna che oggi ha collocato i titoli a cinque anni (Bonos) pagando il 4,02% (-125 punti base rispetto alla precedente asta). Nei (SNP: ^NEIY - notizie) fatti l’Italia paga interesse superiori di 2,42 punti percentuali rispetto alla Spagna, un vero record dall’introduzione dell’euro. Stessa musica sui dieci anni dove l’Italia paga il 6,56% e la Spagna il 5,42%.