Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore 14/12/2011, 14 dicembre 2011
NEL 2010 AMMORTIZZATORI PER 3,8 MILIONI DI DIPENDENTI
Cresce la spesa complessiva per le pensioni che nel 2010 ha toccato quota 191,2 miliardi (+2,7%, pari a circa 5 miliardi in più rispetto al 2009). Ma a preoccupare è soprattutto il numero di under 30 che hanno perso il posto di lavoro (-227.292 unità tra il 2009 e il 2010). E il dato sui lavoratori dipendenti (del settore privato) che lo scorso anno hanno avuto a che fare con gli ammortizzatori sociali. In totale sono stati quasi 3,8 milioni, circa un terzo dei 12,6 milioni di dipendenti assicurati all’Inps nel 2010. I numeri sono contenuti nel «Bilancio sociale 2010» presentato ieri a Roma dall’Istituto guidato da Antonio Mastrapasqua. La crisi ha continuato a mordere il mercato del lavoro: nel 2010 la spesa per i sussidi (compresi i contributi figurativi accreditati ai percettori dei trattamenti per l’occupazione) si è attestata a 20,4 miliardi, con una crescita di 1,8 miliardi rispetto al 2009 (+10%). La spesa per la Cassa integrazione (Cig) è stata di sette miliardi (pari a 1,5 milioni di lavoratori coinvolti), quella per disoccupazione di 11,1 miliardi (2,1 milioni di interessati) e quella per mobilità di 2,3 miliardi, per una platea di circa 200mila lavoratori. «È evidente che la congiuntura negativa continua - ha sottolineato il presidente Mastrapasqua - ma stiamo facendo la nostra parte. Abbiamo ridotto quasi a zero i tempi di attesa per gli ammortizzatori sociali e incrementato la lotta al lavoro nero. Nell’ultimo anno abbiamo aumentato del 20% il recupero dell’evasione contributiva e individuato quasi 100mila lavoratori irregolari».
Per quanto riguarda le pensioni si conferma sui mille euro (1.084, per la precisione) l’importo medio mensile dell’assegno che resta comunque più "pesante" per gli uomini, 1.312 euro contro gli 893 euro delle donne, e in genere al Nord (rispetto al Sud). Migliorano invece i tempi di liquidazione: la percentuale di pensioni liquidate entro 30 giorni è salita all’85,1% (+7,4% rispetto al 2009).