Giuliano Amato, La Stampa 12/12/2011, 12 dicembre 2011
Amato: “Non ho poteri sulla mia o su altre pensioni” - Caro Direttore, In relazione all’articolo sulle pensioni d’oro apparso ieri sul Suo giornale, mi permetta di precisare quanto segue
Amato: “Non ho poteri sulla mia o su altre pensioni” - Caro Direttore, In relazione all’articolo sulle pensioni d’oro apparso ieri sul Suo giornale, mi permetta di precisare quanto segue. Quando, nella trasmissione Otto e Mezzo, mi venne chiesto da Lilli Gruber come rispondevo a chi mi chiedeva di ridurmi la pensione (che al netto comunque è la metà del lordo, il che non sempre è reso chiaro da chi ne scrive), risposi che non capivo la domanda, non per tracotanza, ma per la semplice e banale ragione che sono ormai un privato cittadino e non ho quindi alcun potere né sulla mia, né su altre pensioni. Ma avevo appena ricordato che quando ero stato Presidente del Consiglio, ero stato il primo a introdurre il blocco dell’adeguamento all’inflazione e il contributo di solidarietà a carico delle (sole) pensioni elevate, a partire dalla mia, e che ne condividevo l’ulteriore introduzione, che infatti c’è stata. En passant, avevo anche chiarito che, disponendo della pensione, non avevo voluto gli emolumenti di Presidente del Consiglio e di Ministro del Tesoro, né usufruisco e ho mai usufruito di quelli previsti per il Presidente della Treccani. Forse, nell’effigiarmi attraverso la citazione di ciò che dissi in quella trasmissione, anche questo doveva essere ricordato. Cordiali saluti. Giuliano Amato