Varie, 13 dicembre 2011
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Langella Gennaro
• Boscoreale (Napoli) 21 agosto 1963. Politico (Pdl). Sindaco di Boscoreale. Accampato in una tenda della Protezione civile, in sciopero della fame per protesta contro l’apertura di una seconda discarica nel parco nazionale del Vesuvio, nel settembre 2010 gli fecero esplodere vicino una bomba carta (“Corriere della Sera” 28/9/2010) • «“Allora non hai capito niente, siamo noi che comandiamo”. Brutte facce, minacciose [...] dopo un tesissimo consiglio comunale sulla discarica Sari di Terzigno, chiusa per pericolo di inquinamento, dal sindaco Auricchio. Langella, nonostante abbia appoggiato quel provvedimento, è stato insultato, minacciato, ha rischiato per la propria incolumità e ha temuto per quella dei consiglieri. [...] “[...] Avevamo trovato un accordo tra maggioranza e opposizione. Qualcuno ha approfittato invece per riaccendere gli animi e far esplodere il clima. Noi sindaci siamo dei bersagli facili da attaccare, paghiamo lo scotto di scelte fatte sopra le nostre teste, siamo la prima valvola di sfogo [...] Io li ho definiti atteggiamenti camorristici. Dire tu fai quello che diciamo noi, è un atteggiamento che non condivido. Ho risposto: fate quello che volete, io continuo per la mia strada. Sto dalla parte dei cittadini per bene, non di chi ha atteggiamenti mafiosi, persone che hanno come unico obiettivo di creare il caos [...] Ci vogliono tenere in pugno. È ovvio che non si possa dare spazio a questi personaggi. Ho sentito di tutto, sarebbero venuti anche sotto casa se non ci fosse stato un arresto”» (“la Repubblica” 18/11/2010).