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 2011  dicembre 12 Lunedì calendario

Gessen Keith

• Mosca (Russia) 9 gennaio 1975. Scrittore. Debutto nel 2008 col romanzo All the Sad Young Literary Men • «[...] nato a Mosca e trasferitosi da bambino negli Usa [...] è oggi uno dei più acuti critici letterari e protagonisti della vita culturale degli States. Ha preso il meglio dalle prestigiose università americane, ed è riuscito a mescolare questa esperienza con una forte passione politica di stampo europeo. Il risultato? La fondazione di una rivista diventata di culto “N+1”. Assieme ai coetanei Benjamin Kunkel, autore del romanzo Indecision, Mark Greif e Marco Roth, ha preferito il difficile e precario ruolo di critico culturale a una sicura carriera accademica. I suoi articoli e saggi sono pubblicati da riviste come: “New Yorker”, “New York Review of Books” e “New York Magazine”, dove parla di letteratura e politica. Tra i “suoi” autori: Vladimir Sorokin, Philip Roth, Aleksandr Herzen (il grande intellettuale russo dell’800), Michel Houellebecq. [...]» (Alessandro Cassini, “L’espresso” 8/5/2008) • «[...] famiglia di ebrei russi che fuggirono negli Stati Uniti quando aveva solo sei anni [...] si è laureato ad Harvard, ha cominciato a scrivere di cultura russa sull’Atlantic e la New York Review of Books ed è diventato il condirettore della rivista n+1. Ha pubblicato quindi All the sad young literary men, che è stato accolto come un caso letterario, e ha ricevuto la benedizione di Joyce Carol Oates (“un debutto dove c’è molto di affascinante, seducente e tanta promessa”) e Jonathan Franzen (“mi piace enormemente, e mi ha fatto desiderare di essere nuovamente giovane”) [...]» (Antonio Monda, “la Repubblica” 30/5/2008).