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 2011  dicembre 12 Lunedì calendario

ASTE «I 44,02

milioni di pound raccolti nelle Evening Sale sono nella sostanza la fotocopia, persino migliore, dei 48 raccolti l’anno scorso. Negli Old Master la differenza la fa il catalogo e, soprattutto, la somma delle aggiudicazioni rispetto alle stime. Quest’anno i due totali sono stati raccolti presentando 70 lotti, rispetto ai 96 del 2010. Inoltre Christie’s ha venduto il 72% delle opere incassando il 79% sulle stime. Sotheby’s il 69% sulle opere con quasi il 90% sui valori. Nell’asta della prima major ha stupito la gande tela di Pieter Bruegel II (1564-1638). Una sorta di preveggente anticipazione metaforica dei nostri tempi. La grandiosa composizione con circa duecento personaggi, l’allegoria della "Battaglia tra il Carnevale e la Quaresima", in condizioni di conservazione perfette, è partita da 3,5 milioni di pound. Ma dopo una gara serrata tra diversi contendenti ha finito la sua corsa a 6.873.250 sterline. Archiviando il nuovo record mondiale in asta per questo autore. Al secondo posto un altro record: quello di una tela con velieri di Willem van de Velde II (1633-1707) stimata 1,5 milioni, ma venduta a un collezionista privato europeo per 5.921.250. Medaglia di bronzo a uno stupefacente ritratto di "Old man" dipinto da Govaert Flinck (1615-1660) partito da 700 mila e acquistato dal mercante Jean-Luc Baroni per 2.337.250. Quinto un raro pittore italiano, il ravennate Francesco Zaganelli da Cotignola (1470-1532). Una sua tavola con la «Sacra Famiglia» offerta a 100 mila sterline è schizzata a 1.015.650, stabilendo il nuovo top-price per l’autore.
Da Sotheby’s due grandi tele, meno antiche, di Johann Zoffany stimate 6 milioni hanno fatto 6.761.250. Mentre un preromantico paesaggio classicheggiante del settecentesco inglese Joseph Wright (1734-1797) stimato 600 mila è arrivato a 1.497.250 pound. Tra gli italiani un "Ecce Homo" del milanese Andrea Solario (1470-1524) offerto a 60 mila è arrivato a 385.250» (Paolo Manazza, CorrierEconomia 12/12).