Il Sole 24 Ore 11/12/2011, 11 dicembre 2011
LA NAUTICA IN ITALIA
Riguardo agli articoli pubblicati ieri dal Sole 24 Ore su nautica ed evasione, vorrei fare alcune considerazioni. Le barche sopra i 10 metri in Italia sono 64mila, un terzo delle quali nella fascia 10-12. L’età media è superiore ai 20 anni perché non se ne vendono più di 2.000-2.400 l’anno. Dopo 20 anni una barca vale il 10-20% del costo iniziale: circa la metà dei diportisti sono dipendenti o pensionati (Osservatorio Nautico Nazionale 2010). Secondo il Censis, l’uso della barca e il turismo nautico generano un moltiplicatore del reddito e dell’occupazione fra i più alti di qualsiasi settore produttivo. Per ogni euro investito nella costruzione di barche si creano 4 euro di ricchezza e per ogni operaio che costruisce una barca si creano 6,3 posti di lavoro nell’indotto (IV Rapporto dell’Economia del mare - Censis 2011). La nautica fa lavorare 120mila persone in Italia ed è la quinta voce dell’export nazionale (Fondazione Edison 2010). Chi possiede una barca non è automaticamente evasore. I numeri che si leggono danneggiano solo il settore.
Lettera firmata