Aldo Grasso, Corriere della Sera 11/12/2011, 11 dicembre 2011
TALK SHOW TUTTI ORFANI DI SILVIO
Possibile annoverare tra le conseguenze di una transizione politica anche uno scossone nel sistema dei generi televisivi? Possibile sì, soprattutto in un Paese come il nostro, dove politica e tv costituiscono due mondi contigui che si spartiscono protagonisti e istituzioni, ma soprattutto condividono formule espressive, stili comunicativi. Dopo le dimissioni di Berlusconi, le prime conferenze stampa del governo Monti hanno dato l’impressione di una frattura netta con il passato. Si è parlato di un ritorno alla sobrietà, alla politica «di una volta», prima che l’infotainment s’infiltrasse in tutte le pieghe del flusso televisivo.
I primi effetti dell’uscita di scena di Berlusconi si sono visti sull’informazione. Trasmissioni largamente ad personam come «Servizio pubblico» stanno subendo un prima contrazione degli ascolti. Persino Bruno Vespa ha dovuto modificare il format di «Porta a porta» per ospitare Monti in una cornice più protetta, senza esporlo alla chiacchiera superficiale del talk.
Ma sono i comici i veri «orfani di Silvio»: un velo di tristezza è sceso sulle loro esibizioni, una certa mestizia accompagna i loro monologhi. Tutto si può dire dell’età berlusconiana ma non che non abbia fornito loro debordante materiale narrativo, rendendo per certi versi molto facile il mestiere. Ma ora? Che faranno Littizzetto, Sabina Guzzanti, persino Benigni? Che ne sarà dei piani d’ascolto dei politici sul monologo di Crozza a «Ballarò»? Possibile sopravvivere ironizzando sulle tasse anziché sulle Olgettine? Per ora, «Italialand» (La 7, venerdì, ore 21.10) sembra esserci riuscito, compensando l’assenza di Silvio con una serie di trovate divertenti, dalla canzone sulla manovra in stile Gipsy King alla liaison tra Angelona Merkel e Mario Monti («Riforme, soltanto riforme, riforme tra noi»). E poi per fortuna venerdì sera ci ha pensato Gasparri, intervistato dal finto Marzullo, a rassicurarci che certe cose non cambiano mai.
Aldo Grasso