Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  dicembre 15 Giovedì calendario

Giovedì primo dicembre, giorno delle sue nozze con il regista Federico Brugia, intorno alle due del pomeriggio Malika Ayane scrive su Facebook: «Mancano tre ore

Giovedì primo dicembre, giorno delle sue nozze con il regista Federico Brugia, intorno alle due del pomeriggio Malika Ayane scrive su Facebook: «Mancano tre ore. La lista della festa non è pronta, non trovo più il vestito n. 2 e anche il bouquet manca all’appello. Le fedi però le abbiamo recuperate». Le foto dell’evento garantiscono che alla fine il bouquet è stato ritrovato, ammesso che la scelta di usare un mazzetto di piante grasse non sia un creativo ripiego dell’ultimo minuto per sopperire alla mancanza di fiori più tradizionali. *** Indossava anche scarpe trampolate turchesi. Nell’agitazione la sposa ha dimenticato gli slip (c’è la FOTO, ndr). *** Malika Ayane ha una figlia, Mia, nata nel 2005 dalla relazione con Mauro Bruno. Nel 2008 ha iniziato una love story con il cantante Cesare Cremonini. Ma nel 2010 si sono lasciati, e Cremonini non era alle nozze. Il motivo della rottura l’ha spiegato la cantante: «Io sono già madre e lui non è ancora padre, è una differenza che non è stato facile gestire». Federico Brugia, padre di due bambine, non ha dunque da temere. *** La carriera della Ayane inizia presto: nel 1995, a 11 anni, è già nel coro di voci bianche della Scala di Milano, dove resta fino al 2001. Il successo arriva però nel 2008, grazie a Caterina Caselli (sua testimone di nozze) che le fa pubblicare il primo album. Paolo Conte dice della sua voce: «È un arancione scuro che sa di spezia amara e rara». Nel 2009 la canzone Come foglie, scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, la porta al secondo posto della sezione giovani del Festival di Sanremo. Un anno dopo, al Festival, con Ricomincio da qui si aggiudica il Premio della critica «Mia Martini».