Il Sole 24 Ore 10/12/2011, 10 dicembre 2011
... E QUELLE ATTUALI
Tutti gli attuali pensionati stanno ricevendo più (e alcuni molto di più ) di quanto hanno accantonato. Equità vorrebbe che in qualche modo anche loro partecipassero ai sacrifici, e non solo i pensionandi. Il blocco della rivalutazione dei trattamenti è un modo parziale di compartecipazione ai sacrifici. Idem per i risibili "contributi di solidarietà" sui pensionati dei fondi speciali Inps (dirigenti, piloti etc.). Dato che il metodo contributivo è quello più equo, si potrebbe per le attuali pensioni superiori a un certo importo - diciamo 2.000 euro mensili - provare a ricalcolarle applicando tale metodo (a cominciare da quelle dei politici). Se la pensione effettiva supera quella così ricalcolata di oltre una certa percentuale (50% ad esempio), la pensione stessa si ferma a tale tetto e il resto viene trasformato in contributo o imposta di solidarietà. Si genererebbero così risorse per aiutare coloro che si vedono penalizzare dai nuovi limiti di età. Mi sembra sia ora di finirla di addossare sulle nuove generazioni i costi di privilegi assurdi.
Massimo Talamazzi
Cremona