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 2011  dicembre 09 Venerdì calendario

Englund Robert

• Glendale (Stati Uniti) 6 giugno 1947. Attore. Grande celebrità come il Freddy Krueger della saga Nightmare (faccia sfigurata dalle ustioni) • «[...] “Quando mi è arrivata l’offerta di recitare in Nightmare avevo 30 anni, lavoravo già da un po’ e ho pensato che potevo cogliere l’occasione e godermela. L’enorme successo internazionale è stato una sorpresa, una bellissima sorpresa, che mi ha aperto un sacco di porte e mi ha dato la possibilità di recitare anche in Europa [...] per me Freddy è stata una benedizione, da quando l’ho incontrato sono stato chiamato spesso per fare personaggi ambigui, un po’ come è accaduto a Vincent Pryce e Klaus Kinski”. I fan, poi, “sono adorabili, così seri e affezionati” [...] L’unica, vera, croce di un divo dell’horror è il trucco: “Ore e ore trascorse sotto le mani degli esperti, all’inizio di una giornata di riprese, e poi di nuovo alla fine, quando sei stanco e vorresti solo andartene. Ecco, quella del make-up è veramente una prova difficile. Ma non sono certo il solo, so che certi interpreti del Signore degli anelli hanno avuto esperienze ancora più terribili [...] Mi piacerebbe poter dire che è tutto merito della mia interpretazione, ma la verità è che il regista del primo Nightmare, Wes Craven, ha avuto intuizioni grandiose e le ha realizzate meravigliosamente. Avere un incubo è un’eventualità che riguarda tutti, in ogni luogo della terra. L’idea che in un incubo possa apparire sempre lo stesso fantasma è terrorizzante perchè non prevede alcuna possibilità di difendersi”. [...]» (Fulvia Caprara, “La Stampa” 11/3/2010) • «[...] Freddy nasce nel maggio 1932 (sì, anche per i mostri esiste un’anagrafe) da suora Mary Helena, al secolo Amanda Krueger, vittima, durante la visita a un manicomio, di stupro collettivo da parte di un centinaio di maniaci. Affidato a una coppia, subisce gli abusi del patrigno; a diciannove anni, lo uccide a colpi di rasoio. Poco dopo sposa Loretta e diventa padre di una bambina, Maggie, sotto i cui occhi massacra mamma. Poi Freddy si dedica all’assassinio in serie dei minorenni di Springwood, Ohio, restando impunito dalla legge. Finché i genitori degli innocenti dei quali ha fatto strage non lo uccidono, gettandolo tra le fiamme della caldaia del locale liceo. E siamo al 1973. È proprio qui che inizia la serie “Nightmare”, col [...] prototipo “Dal profondo della notte” di Craven. Il mostro torna dall’oltretomba, insinuandosi nei sogni dei figli dei suoi carnefici per massacrarli. Il film, in cui compare anche Johnny Depp al debutto sullo schermo, consacra subito Krueger come protagonista di una leggenda metropolitana baciata dal successo, dando luogo a cinque sequel ufficiali, tutti regolarmente “numerati”. Il secondo (“Nightmare 2 - La rivincita”) è dimenticabile. Meglio il terzo (“I guerrieri del sogno”), che accentua la nota di humour nero affidandola alla consumata gigioneria di Englund. A questo punto il pubblico è costituito da fan, che hanno rinunciato a spaventarsi e osannano il mostro, ripetendo in coro le sue battute come nel “Rocky Horror Picture Show”. Seguono “Il non risveglio” e “Il mito”. L’episodio sei, poco profeticamente intitolato “La fine”, contiene una sequenza tridimensionale ambientata in un videogame. Nel 1994, con “Nightmare - Nuovo incubo”, il personaggio torna nelle mani del suo creatore, che per dieci anni lo ha ceduto ad altri registi. Craven s’inventa un geniale soggetto meta-cinematografico, con Freddy che passa dal mondo onirico alla realtà per massacrare la troupe impegnata nella realizzazione di un nuovo film su di lui. È del 2003 “Freddy vs. Jason”, delirante “crossover” di spauracchi dove Krueger incontra il gigantesco killer psicopatico della serie “Venerdì 13”. Per la cronaca, esiste una puntata “apocrifa” della serie, “Freddy vs. Ghostbusters”, che vede il mostro alle prese con gli acchiappafantasmi. Spurio anche il protagonista: non Englund, questa volta, ma tale Bradley J. Roddy» (Roberto Nepoti, “la Repubblica” 26/1/2008).