Wall Street Journal, 7/12/2011, 7 dicembre 2011
L’Antitrust francese ha scoperto che tra il 1997 e il 2004 i manager di Procter & Gamble, Henkel e Colage-Palmolive si incontravano in ristoranti discreti di parigi e si mettevano d’accordo sui prezzi da applicare sui saponi in Francia
L’Antitrust francese ha scoperto che tra il 1997 e il 2004 i manager di Procter & Gamble, Henkel e Colage-Palmolive si incontravano in ristoranti discreti di parigi e si mettevano d’accordo sui prezzi da applicare sui saponi in Francia. Usavano nomi fittizi: Huges per Henkel, Pierre per P&G, Christian per Colgate. Partecipava anche Unilever, alias “Laurence” che poi ha confessato tutto all’autorità e quindi ha schivato la multa che invece per gli altri vale, complessivamente, 361 milioni.