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 2011  dicembre 08 Giovedì calendario

E SE, OLTRE ALLA CHIESA, L’ICI LA PAGASSERO PURE SUSANNA, EMMA, ANGELINO E I DUE PIER?

Facile starsene così acquattati sotto il Cupolone o dietro la sottana del cardinale Tarcisio Bertone. E se l’Ici, oltre alla Chiesa, la pagassero per i loro immobili anche i sindacati, le associazioni di industriali, i partiti, le fondazioni vicine ai partiti, le associazioni sportive tutte, comprese quelle legate ai ricchi club calcistici, le camere di commercio, i consorzi creati apposta per dare prebende ai politici? E perché non anche le Regioni? Così, finalmente, gli italiani sarebbero tutti uguali.

Invece, basta presentare la cartusciella che dimostri l’esistenza di una «associazione», «fondazione» o «comitato» per farla franca. Emma Marcegaglia, Susanna Camusso, Pier Luigi Bersani, Pier Ferdinando Casini, Renata Polverini e via discorrendo tutti i leader di partito, sindacato, fondazione, associazione, comitato, non dovrebbero forse farsi avanti e dire: vogliamo pagare l’Ici come fa oltre l’80 per cento delle famiglie? Invece, no. Tutti a ripararsi. Tanto l’attacco è orchestrato contro il Vaticano. Sull’esenzione parziale dell’Ici per la Chiesa («Un problema da studiare», secondo il segretario di Stato Vaticano, Bertone) si è formata una compagine che vede fianco a fianco Denis Verdini («Se fosse per me, che sono un laico, metterei l’Ici sulla Chiesa, o meglio su una parte di beni della Chiesa dedicati ad usi commerciali e non religiosi»); Paolo Flores d’Arcais (l’appello di Micro Mega rivolto a Monti se la prende con «quella legge simoniaca approvata dal governo Berlusconi per cui il Vaticano è esente dal pagamento dell’Ici» e chiede di abolire questo «ignobile privilegio») e Renata Polverini: «Se la pagano le famiglie, l’Ici è una tassa che deve ritornare per tutti». Peccato che Verdini per le eventuali sedi in proprietà del partito di cui è coordinatore (il Pdl) l’Ici non la pagherebbe e così la fondazione Micro Mega per le eventuali sue sedi di proprietà. Anche la Polverini in quanto governatrice di una Regione non paga l’Ici per i suoi immobili. Chi è, allora, che paga effettivamente in Italia la tassa sugli immobili istituita da Amato, cancellata da Prodi e Berlusconi e reintrodotta da Monti? È utile che il premier si ponga il problema.