Varie, 9 dicembre 2011
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Dyer Chris
• Bendigo (Australia) 1969. Ingegnere. Ex responsabile di tutte le operazioni in pista della Ferrari • «[...] profilo professorale e un po’ pedante [...] Un mago della strategia, in Ferrari dal 2001, uno degli uomini che fecero grande Schumi, poi il gps di Raikkonen. [...]» (Marco Mensurati, “la Repubblica” 16/11/2010) • Fu additato come il principale responsabile del Mondiale di Formula 1 perso in extremis da Fernando Alonso nel 2010: «[...] Si è sentito come il rigorista che sbaglia il tiro decisivo alla finale dei Mondiali, il Roberto Baggio di Italia-Brasile ’94, simbolo di una sconfitta di squadra che ricade su uno solo. O come il capomeccanico Francesco Uguzzoni, che nel Gp di Singapore 2008 diede il via a Felipe Massa con una frazione di secondo di anticipo. Il pilota ripartì con il tubo della benzina attaccato alla macchina e fu un disastro in mondovisione. L’errore è uguale a quello di tutti gli altri, ma le conseguenze sono catastrofiche. “Sbagliare una strategia è come progettare una monoposto due decimi più lenta rispetto alla concorrenza”, sostengono in Ferrari. Ma se la tattica la sbagli nella partita decisiva rischi la crocefissione [...] per due stagioni ha lavorato nella squadra test, poi è diventato ingegnere di pista di Schumacher e Raikkonen, vincendo i titoli 2003, 2004 e 2007. Nell’aprile 2009 ha rimpiazzato Luca Baldisserri a capo degli ingegneri di pista. [...] Il suo incarico più delicato è la scelta delle strategie a gara in corso. Se il gp procede secondo schemi previsti al computer, è tutto automatico. In caso contrario (una safety car, una mossa a sorpresa degli avversari), bisogna reagire in pochi secondi. Al muretto siedono il capo della scuderia Stefano Domenicali, il direttore tecnico Aldo Costa, il direttore sportivo Massimo Rivola, gli ingegneri di Massa (Rob Smedley) e Alonso (Andrea Stella). Più Dyer. Le decisioni sono collegiali, condivise con i piloti via radio, ma il dibattito non è quello di un’assemblea di condominio. “L’ultima parola spetta a me”, dice Dyer [...] ad Abu Dhabi, le ultime parole che hanno fatto perdere il Mondiale ad Alonso sono state “pit in this lap”, rientra ai box in questo giro: il 15°. Intorno al 20° è stato chiaro che Alonso non sarebbe riuscito a sorpassare Vitaly Petrov e che la partita era persa. Ed è cominciato il dramma umano dell’ingegner Dyer. Il senso dello stato d’animo intorno a lui è in una delle ultime comunicazioni via radio di Stella ad Alonso: “Mettici tutto il tuo talento”. A fine gara, il sito della Ferrari ha riportato il pensiero di Dyer, che si era rinchiuso disperato nel suo stanzino. “Abbiamo preso una decisione strategica errata, inutile cercare scuse. Abbiamo guardato troppo a quello che accadeva alle nostre spalle senza vedere quello che era davanti al nostro naso”. Su Twitter è uscita una sua dichiarazione più netta: “Perdonatemi, è colpa mia”. La Ferrari ha smentito: “Un falso”. Rimane il giallo: perché qualcuno si prende la briga di fingersi un personaggio che lavora dietro le quinte? È una vendetta frutto di invidie professionali? L’autore del “twit” taroccato non è stato identificato né lo sarà mai. [...]» (Stefano Mancini, “La Stampa” 16/11/2010) • Vedi anche Arianna Ravelli, “Corriere della Sera” 5/1/2011.