9 dicembre 2011
Martino Sibiano, 27 anni. Di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), figlio di separati, studente universitario, «bravo, tranquillo», nella notte tra mercoledì e giovedì fu chiamato al telefono dalla mamma che lo pregava di rincasare per calmare il fratello Fabio, 23 anni, «violento e sempre nei guai», che dopo aver litigato con lei aveva preso a strappare tutte le tende
Martino Sibiano, 27 anni. Di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), figlio di separati, studente universitario, «bravo, tranquillo», nella notte tra mercoledì e giovedì fu chiamato al telefono dalla mamma che lo pregava di rincasare per calmare il fratello Fabio, 23 anni, «violento e sempre nei guai», che dopo aver litigato con lei aveva preso a strappare tutte le tende. Martino corse nell’appartamento ma mentre discuteva col fratello quello afferrò un coltello da cucina e gli infilò la lama nel petto. Nottata tra mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre in un appartamento al secondo piano del condominio Le Palme in via Fardella a Santa Maria Capua Vetere (Caserta).