Varie, 9 dicembre 2011
Tags : Angela Del Fabbro
DelFabbro Angela
• (pseudonimo) Scrittrice (scrittore?). Libri: Vi perdono (Einaudi 2009), «scioccante romanzo sul “suicidio assistito”» • «E se fosse un teologo, un monsignore? Se dietro lo pseudonimo di Angela Del Fabbro si nascondesse un astuto, raffinato moralista? Se Vi perdono [...] celasse uno dei più insinuanti assalti all’etica laica del diritto a disporre della propria vita? Il dilemma di Miele, la protagonista, “angelo della buona morte” al servizio (retribuito) di malati terminali consenzienti, messa in crisi dall’incontro con un morituro perfettamente sano, sta alle radici di ogni discussione su eutanasia e testamento biologico: c’è un “dovere di vivere” vincolante anche per il laico? Ma il romanzo, volutamente, non lo scioglie. [...] “Non è anonimato. Parlerei semmai di eteronomia. Angela Del Fabbro non è nata col libro ma vive in me da tempo. È il mio amico immaginario, se così si può dire. Il fatto che non corrisponda a un’esistenza anagrafica non significa che sia un personaggio fittizio. È una personalità completa, che ora ha semplicemente preso la parola. Non è la prima volta che succede, in letteratura. Un gigante come Pessoa si esprimeva attraverso cinque eteronimi. Detto questo, non nego un certo sollievo nel sapere che il mio citofono è al sicuro dai fanatici del movimento per la vita” [...]» (Michele Smargiassi, “la Repubblica” 29/10/2010).