Varie, 7 dicembre 2011
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Cavandoli Barbara
• Reggio Emilia 31 dicembre 1967. Politico. Assessore allo Sport del Comune di Firenze (sindaco Matteo Renzi), «volto nuovo della politica fiorentina», nel gennaio 2010 si dimise per i contrasti con i fratelli Diego e Andrea Della Valle, proprietari della Fiorentina (oggetto del contendere la trattativa per il rinnovo della convenzione sull’uso dello stadio comunale e dei campi di allenamento e - soprattutto - il progetto ancora in divenire della nuova cittadella dello sport) • «[...] da sempre impegnata nell’associazionismo sportivo [...] Le dimissioni sono l’esplosione di una situazione ormai insostenibile per Cavandoli, furente per esser stata lasciata sola a prendersi le critiche del mondo intero a inizio campionato, quando il manto erboso del Franchi sembrava un campo di patate. Sempre sola quando a novembre gli impegni della Fiorentina in Champions hanno fatto saltare il test match ormai fissato della Nazionale di rugby. Ancora sola di fronte a un’offensiva dei Della Valle contro il comune sulla gestione dello stadio (durata della convenzione e canoni d’affitto) e dei campi d’allenamento, con sullo sfondo l’irrisolta questione della Cittadella. Lasciata sola da un Pd impalpabile [...] E alla fine si è sentita abbandonata anche dal sindaco, lui sì nel braccio di ferro con i Della Valle ci ha messo la faccia più di una volta, ma la realpolitik lo ha infine convinto ad accettare subito queste dimissioni e ad assegnare la delega allo sport al suo vice, Dario Nardella. [...]» (Giampiero Calapà, “il Fatto Quotidiano” 21/1/2010) • Vedi anche Marco Gasperetti, “Corriere della Sera” 20/1/2010.