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 2011  dicembre 07 Mercoledì calendario


IL CENSIMENTO DEL 9 FEBBRAIO 1901


Il censimento della popolazione, eseguito la notte tra il 9 e il 10 febbraio 1901, è il quarto dalla proclamazione del regno d’Italia. I censimenti precedenti si compirono gli anni 1861, 1871, 1881.
Tenendo conto soltanto del censimento 1871, giacché il precedente non comprendeva le popolazioni della Venezia e di Roma, abbiamo i dati seguenti:

31 dicembre 1871 abitanti 26,884,077
31 dicembre 1881 abitanti 28,459,628
10 febbraio 1901 abitanti 32,449,754
L’aumento tra il 1881 e il 1901, cioè nello spazio di 19 anni e 40 giorni è stato di 3,990,126 abitanti. L’accrescimento medio aritmetico per anno ogni 1000 abitanti è stato il seguente:

Fra il 1861 e il 1871 7,12
Fra il 1871 e il 1881 6,19
Fra il 1881 e il 1901 7,34

Talché nell’ultimo ventennio l’aumento apparisce maggiore in confronto del ventennio precedente.
Finora non abbiamo che risultati sommari del censimento 1901, quali ci sono stati offerti dalla Direzione Generale di Statistica in una breve pubblicazione apparsa nella Gazzetta Ufficiale (18 maggio 1901, n. 118). E perciò dobbiamo limitarci a riprodurre poche cifre, augurandoci di potere, nell’Almanacco dell’anno prossimo, pubblicare un completo rendiconto statistico.
La popolazione presente, nel regno, come si è detto, è risultata di 32,449,754 abitanti, cosi divisa per compartimenti:
Piemonte 3.326,311
Liguria 1,080,944
Lombardi 4.278,188
Veneto 3,130,429
Emilia 2,451,752
Toscana 2,548,154
Marche 1,064,749
Umbria 644,367
Lazio 1,206,354
Abruzzi e Molise 1,442,365
Campania 3,142,378
Puglie 1,949,423
Basilicata 490,000
Calabria 1,375,760
Sicilia 3,529,266
Sardegna 789,314


Gioverà ora “indicare gli aumenti di popolazione verificatisi dal 1881 al 1901.
Aumento assoluto Aumento medio annuo per 1000 ab.

Lazio 302,882 17,5
Puglie 360,359 11,9
Liguria 188,571 11,1
Sicilia 601,365 10,7
Lombardia 597,573 8,5
Sardegna 107,312 8,2
Toscana 339,285 8,0
Marche 125,470 7,0
Umbria 72,307 6,6
Emilia 268,361 6,4
Veneto 316,256 5,9
Abruzzi e Molise 125,150 5,0
Calabria 117,877 4,9
Piemonte 256,061 4,4
Campania 215,801 4,4
Nella Basilicata poi, invece di un aumento i popolazione, si è verificata una diminuzione di 34,504 abitanti, pari alla diminuzione media annua del 3,4 per 1000.
Diamo ora l’elenco alfabetico delle 69 province del regno, con l’indicazione della popolazione presente al 9 febbraio 1901:
Alessandria 812,022
Ancona 302,460
Aquila degli Abruzzi 997,645
Arezzo 272,359
Ascoli Piceno 245,883
Avelllno 402,898
Bari delle Puglie 823,998
Belluno 191,400
Benevento 257,101
Bergamo 457,983
Bologna 527,642
Brescia 537,690
Cagliari 482,000
Caltanissetta 330,972
Campobasso 366,341
Caserta 783,495
Catania 711,923
Catanzaro 482,788
Chieti 371,293
Como 576,276
Cosenza 462,893
Cremona 327,802
Cuneo 641,172
Ferrara 271,467
Firenze 937,786
Foggia 418,510
Forlì 279,072
Genova 935,483
Girgenti 371,471
Grosseto 144,825
Lecce 706,915
Livorno 124,088
Lucca 318,610
Macerata 261,953
Mantova 312,329
Massa e Carrara 195,840
Messina 548,898
Milano 1,442,767
Modena 322.617
Napoli 1,135,906
Novara 745,357
Padova 443,100
Palermo 785,016
Parma 294,312
Pavia 496,916
Perugia 644,367
Pesaro e Urbino 254.453
Piacenza 245,049
Pisa 320,020
Porto Maurizio 145,461
Potenza 490,000
Ravenna 235,766
Reggio Calabria 430,079
Reggio nell’Emilia 275,827
Roma 1,206,354
Rovigo 222,005
Salerno 562,978
Sassari 307,314
Siena 234,626
Siracusa 427,429
Sondrio 126,425
Teramo 307,086
Torino 1,127,760
Trapani 353,557
Treviso 410,684
Udine 594,334
Venezia 400,030
Verona 422,355
Vicenza 446,521

Seguono le città capoluoghi di provincia con l’iscrizione della popolazione presente il 9 febbraio 1901.
Alessandria 71,293
Ancona 56,825
Aquila degli Abruzzi 21,215
Arezzo 44,350
Ascoli Piceno 28.882
Avellino 23,790
Bari delle Puglie 79,693
Belluno 18,649
Benevento 24.650
Bergamo 45,785
Bologna 152,009
Brescia 70,618
Cagliari 53,734
Caltanissetta 44,600
Campobasso 15,046
Caserta 32,729
Catania 149,694
Catanzaro 31,887
Chieti 26,406
Como 38,902
Cosenza 21,420
Cremona 37,661
Cuneo 27,182
Ferrara 87,697
Firenze 204,950
Foggia 53,351
Forlì 43,457
Genova 234.800
Girgenti 25,069
Grosseto 9,600
Lecce 32,485
Livorno 98,505
Lucca 74,718
Macerata 22.806
Mantova 29,160
Massa e Carrara 26,325
Messina 149,823
Milano 491,460
Modena 64,941
Napoli 563.731
Novara 44,928
Padova 82,283
Palermo 310,352
Parma 49,370
Pavia 35,372
Perugia 61,453
Pesaro e Urbino 25,115
Piacenza 36,064
Pisa 61,279
Porto Maurizio 7,207
Potenza 16,520
Ravenna 63,839
Reggio di Calabria 44,417
Reggio nell’Emilia 59,176
Roma 463,000
Rovigo 11,174
Salerno 42,736
Sassari 38,178
Siena 28,678
Siracusa 32,074
Sondrio 8,700
Teramo 24,578
Torino 335,639
Trapani 60,257
Treviso 34,004
Udine 37,933
Venezia 151,841
Verona 74,261
Vicenza 44,261
Per conseguenza può formarsi il seguente quadro, in ordine all’aumento e alla diminuzione della popolazione dal 1881 al 1901.
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 100,000 abitanti:
Milano (169,621) Roma (162,533).
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 50,000 abitanti:
Torino (82,807) Napoli (69,417) Palermo (65,361) Genova (55,285)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 40,000 abitanti:
Catania (49,277)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 30,000 abitanti:
Firenze (35,949)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 20,000 abitanti:
Bologna (28,735) Messina (23,326) Trapani (22,026).
Città nelle quali la popolazione si accrebbe ai oltre 15,000 abitanti:
Bari (19,118) Venezia (19,015) Cagliari (15,136)
Città nelle anali la popolazione si accrebbe di oltre 10,000 abitanti:
Caltanissetta (14,120) Como (13,342) Foggia (13,068) - Ferrara (12,144) Salerno (11,491) Padova (10,109) Perugia (10,099)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe ili oltre 9000 abitanti:
Brescia (9,998) Ancona (9,096)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe ili oltre 8000 abitanti:
Alessandria (8,829) Siracusa (8,567) Reggio Emilia (8,525)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 7000 abitanti. Pisa (7,322)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 6OOO alitanti:
Modena (6,883) Lucca (6,655) Lecce (6,551) Massa (6,293) Bergamo (6,081)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 5000 abitanti:
Udine (5,913) Cremona (5,731) Ascoli (5,657) Verona (5,520) Pavia (5,431) Arezzo (5,400) Reggio Calabria (15,121)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 4000 abitanti:
Vicenza (4,830) Cosenza (4,734) Chieti (4,571) Teramo (4,269) Pesaro (1,306) Parma (4,153).
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 3000 abitanti:
Girgenti (3,795) Siena (3,474) Catanzaro (3,293) Ravenna (3,266) Benevento (3,019).
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 2000 abitanti:
Belluno (2,989) Aquila (2,789) Treviso (2,755) Macerata (2,657) Forlì (2,523) Cuneo (2,329) Grosseto (2.229) Caserta (2,179)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 1000 abitanti:
Sassari (1,871) Sondrio (1,710) Mantova (1,112) Piacenza (1,077)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 500 abitanti:
Livorno (890) Avellino (870)
Città nelle quali la popolazione si accrebbe di oltre 200 abitanti:
Porto Maurizio (380) Campobasso(222).

Inoltre si verificò una diminuzione di 3,761 abitanti nella città di Potenza e di 286 in quella di Rovigo.
Queste diminuzioni come quella complessiva della provincia di Basilicata sono dovute alla emigrazione. Partirono infatti dalla sola Provincia di Potenza in emigrazione propria 168,978 individui tra il 1882 e il 1900.