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 2011  dicembre 03 Sabato calendario

Rushdie, l´amante satanico ma l´ultima fiamma lo incastra - NEW YORK - Salman Rushdie è diventato famoso per quei "Versetti satanici" che gli sono costati la fatwa degli ayatollah: ma dovrà andrà a nascondersi adesso che Devorah Rose sta sventolando la loro bollente relazione? La storia letteraria più piccante dell´anno è diventata una nuova condanna per lo scrittore

Rushdie, l´amante satanico ma l´ultima fiamma lo incastra - NEW YORK - Salman Rushdie è diventato famoso per quei "Versetti satanici" che gli sono costati la fatwa degli ayatollah: ma dovrà andrà a nascondersi adesso che Devorah Rose sta sventolando la loro bollente relazione? La storia letteraria più piccante dell´anno è diventata una nuova condanna per lo scrittore. Anche perché l´ultima bella non la manda a dire: accusandolo pubblicamente di «comportamento poco cavalleresco» - il colmo per uno insignito da Sua Maestà britannica dell´ordine della Cavalleria - dopo averla prima sedotta con messaggini hard e poi sbrigativamente mollata via Twitter. Pettegolezzi? Macché. La singolar tenzone è vero specchio dei tempi. Da una parte il colosso della letteratura e campione della libertà di espressione. Dall´altra l´espressione più alta, si fa per dire, di quella cultura dell´apparenza ormai imperante. L´autobiografia che la signorina disegna sul suo sito, in cesariana terza persona, è già un piccolo capolavoro: «Originaria del Venezuela, Devorah Rose si è iscritta all´asilo negli Stati Uniti senza conoscere una parola d´inglese - finendo comunque per laurearsi in letteratura in una prestigiosissima università. Figlia di mamma franco-venezuelana e padre guatemalteco, è stata educata nel rispetto delle differenze e del più ampio spettro di culture - oltre che della magia di ogni lingua». Magia della lingua? Deborah, che venendo negli Usa ha cambiato il nome in Devorah - in italiano si legge, appunto, "divòra" - è un´aspirante scrittrice. Ma ha subito realizzato - situazionista inconsapevole - che il miglior romanzo l´avrebbe potuto scrivere con la sua stessa vita. E s´è trasformata in quella che il New York Times ha definito «una celebrità autoprodotta»: di reality show in reality show. Rushdie, 64 anni, è rimasto così impressionato dalle sue doti da averle confessato su Facebook di aver trovato "hottt" - cioè bollente: e con tanto di tre "t" - il loro primo incontro. La relazione è però subito degenerata quando la signorina - che ha meno della metà degli anni dell´amante satanico - ha messo online una foto della strana coppia. Divorziato dalla splendida Padman Lakshmi, il romanziere ha sfogliato negli ultimi quattro anni una starlette dopo l´altra: dall´attrice Pia Glenn alla modella Topaz Page-Freen. La mossa della ragazza dev´essergli sembrato il tentativo di braccarlo. Così le ha mandato un nuovo messaggio - stavolta su Twitter: «Mi dispiace doverti dire che non mi sento pronto a continuare quello che avevamo appena cominciato». Apriti web. Fedele alla missione della sua ultima incarnazione - direttrice e unica animatrice di un giornale battezzato proprio Social Life - Devorah ha sbandierato tutto sui social network. E adesso? Il romanziere ha intimato alla giovane celebrity di «cessare e desistere immediatamente» dalla divulgazione di altri particolari. Figuriamoci. Sul sito della signorina Rose si legge una massima che neppure i "versetti": «Dietro ogni grande donna si nasconde un uomo: che le guarda il sedere». Sull´affermazione si può anche discutere: ma quale sedere potrà mai essere così grande da nascondere Salman Rushdie?