7 dicembre 2011
Monica Gilse, 38 anni, e suo figlio Marcos Kleyner Ramirez, 13 anni. La Gilse, ecuadoriana, da tempo viveva a Genova, dove faceva la colf, col bambino e col marito, il muratore Pepe Ramirez
Monica Gilse, 38 anni, e suo figlio Marcos Kleyner Ramirez, 13 anni. La Gilse, ecuadoriana, da tempo viveva a Genova, dove faceva la colf, col bambino e col marito, il muratore Pepe Ramirez. I coniugi, essendo finalmente riusciti a mettere da parte un po’ di soldi, progettavano di tornare presto nel paese natiò ma l’altro pomeriggio, mentre il Ramirez era a Nervi per lavoro, la Gilse aprì la porta di casa a qualcuno che forse per impossessarsi del gruzzolo afferrò un grosso coltello da cucina e infilzò più volte, al volto, alla gola e all’addome, sia lei che il ragazzino. I cadaveri, trovati in serata dal Ramirez, sul pavimento della cameretta del piccolo, uno accanto all’altro, in una pozza di sangue. Pomeriggio di lunedì 5 dicembre in una casa in via Balbi Piovera 13 nel quartiere Sampierdarena a Genova.