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 2011  dicembre 07 Mercoledì calendario

Brumatti Pino

• Gorizia 19 novembre 1948, Gorizia 21 gennaio 2011. Giocatore di basket • «[...] “dell’arresto e tiro” era stato il prototipo e l’indiscusso maestro [...] uno dei campioni più puri che il basket ci abbia regalato, una delle più splendide icone del mito dell’Olimpia e delle “Scarpette Rosse”. Dieci anni a Milano (1967-’77, 1 scudetto, 1 Coppa Italia e 3 Coppe delle Coppe), poi Torino, Reggio Emilia, Verona e Siena. Ventuno stagioni in serie A con 8.755 punti segnati (ci fosse stato il tiro da 3 punti, sarebbero molti di più), ma anche 102 presenze e 564 punti con la nazionale: Pino Brumatti era a Monaco nel 1972, nell’Olimpiade insanguinata, e anche a Montreal (1976), oltre ad aver giocato due Campionati Europei (Napoli ’69 e Barcellona ’73). A portarlo a Milano era stato Sandro Gamba: “È stato il mio allievo prediletto. Lo seguivo fin da quando era ragazzino, andavo a vederlo giocare nella sua Gorizia. Lui si emozionava e mi dovevo nascondere con il mio taccuino. Notai subito la sua potenza: era compatto come un bulldog”. Approdato a Milano, da Sandro Gamba, Pino imparò il suo proverbiale “arresto e tiro”: “Lo usava come un fucile automatico, sempre in velocità. Divenne la sua arma letale fin oltre i 40 anni. [...]”. Pino e Sandro, insieme per 9 anni (6 a Milano e 3 a Torino). Con Dado Lombardi, invece, Brumatti inanellò 3 promozioni (Reggio Emilia, Verona e Siena): “Dopo una sconfitta— ricorda il Dado — io vedevo tutto nero, lui no: Pino era la luce dei miei momenti neri” . Quel sorriso sempre aperto, la sua voglia di ubriacarsi al gioco del basket gli valsero il soprannome di “Pinot”, genuino, come il frutto dei colli isontini. [...]» (Werther Pedrazzi, “Corriere della Sera” 22/1/2011) • Vedi anche Alessio Ribaudo, “Corriere della Sera” 26/1/2011.