Varie, 7 dicembre 2011
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Bolognini Stefano
• Bologna 1949. Psicoanalista. Presidente della Società Psicoanalitica Italiana. Specializzato in Psichiatria nel 1978, ha lavorato fino al 1980 al “Centro Psicoterapico Provinciale di Palazzo Boldù”, presso i Servizi Psichiatrici di Venezia, come terapeuta individuale e di gruppo. Membro dal 1991 al 1997 del Comitato Patologie Gravi della S.P.I., è stato consulente-supervisore di numerosi servizi Psichiatrici e Neuropsichiatrici infantili del Nord-Italia. Dal 1998 è analista con funzioni di training, mentre a partire dal 2003 è Representative for Europe nel Board dell’International Psychoanalytic Association. È stato dal 2001 al 2004 il “Representative” per l’Italia del “Theoretical Working Party” della Federazione Europea di Psicoanalisi; dal 2002 è membro dell’European Editorial Board dell’“International Journal of Psychoanalysis”. Ha pubblicato lavori sulle principali riviste specializzate nel mondo, e in numerosi volumi in Italia e all’estero; presso Bollati Boringhieri sono usciti i volumi: Come vento, come onda (1999, Premio Gradiva 2000), Il sogno 100 anni dopo (2000), L’empatia psicoanalitica (2002) e Passaggi segreti» (2008) • «[...] “didatta” della Società psicoanalitica, tra i pochissimi italiani a ricoprire incarichi di rilievo nell’Ipa (l’International Psychoanalytical Association fondata da Freud nel 1910). Autore di più saggi pubblicati da Bollati Boringhieri [...]» (“la Repubblica” 13/12/2008) • «[...] Il buon uso degli affetti nella stanza dell’analisi è stato da sempre uno dei campi che più ha interessato Stefano Bolognini, già dai primi anni ’80 impegnato a indagare il concetto di “empatia” al quale avrebbe poi dedicato un saggio uscito nel 2002 (sempre da Bollati Boringhieri) con il titolo, appunto, di Empatia. La sua formazione psichiatrica lo ha portato nel 1992 a essere tra i fondatori del Comitato Patologie Gravi della Società Psicoanalitica Italiana [...]» (Francesca Borrelli, “il manifesto” 11/3/2009).