Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  dicembre 06 Martedì calendario

La crisi del debito europeo ha fatto crollare le quotazione del cacaco, di cui l’Europa è il maggior consumatore mondiale (copre il 40% della domanda)

La crisi del debito europeo ha fatto crollare le quotazione del cacaco, di cui l’Europa è il maggior consumatore mondiale (copre il 40% della domanda). Ora il cacao costa 1.414 sterline la tonnellata, il minimo dal dicembre 2008 e il 42% in meno rispetto al picco del 2010. I produttori Svizzeri e Belgi hanno diminuito drasticamente gli ordini. Dice l’analista Jonathan Parkman, di Marex Spectron, “mi sembra che siamo vicini a quei livelli di prezzo che convincono gli agricoltori a lasciare i semi sugli alberi e fare altro”.