Max Cassani, La Stampa 6/12/2011, 6 dicembre 2011
FONDO, CIASPOLE, SLITTINO IL BOOM DELL’ALTRA NEVE
Sarà che si ha sempre più voglia di relax, di staccare la spina. Sarà il richiamo della natura o che di soldi in tasca non ce ne sono molti: fatto sta che tra gli sport invernali si registra un’impennata di tutte le attività extra sci lontano dalle piste e dagli impianti, a contatto con neve immacolata, boschi, silenzi.
Se lo sci da discesa perde qualche praticante (-3,4% secondo le previsioni di Skipass Panorama Turismo), crescono lo sci nordico, lo scialpinismo, le racchette da neve, il nordic walking, lo slittino. L’«altra neve» insomma, a costo (quasi) zero.
Tecnica libera o tecnica classica, atleti o principianti: con il fondo si scivola lungo i tracciati che si snodano tra boschi e paesaggi da cartolina. Il prezzo per accedere alle piste è pop: si aggira sui 5 euro, una cifra che permette di godersi sport e paesaggi senza svenarsi. Non è un caso che in Italia lo pratichino circa 300 mila persone, un popolo che si infoltisce inverno dopo inverno (+4,8% rispetto all’anno scorso).
Stesso discorso per i puristi dello scialpinismo, che registra un aumento del 9% di appassionati. Le racchette da neve (comunemente chiamate ciaspole) hanno invece fatto registrare un boom: +27,3% di appassionati. Il motivo di tanto successo? Sono economiche, permettono di galleggiare sulla neve e di arrivare a esplorare luoghi altrimenti inaccessibili a un normale turista.
Crescono le escursioni con le racchette da neve ma anche a piedi su sentieri segnalati. Se poi ci si procura un paio di bastoncini telescopici si entra nel mondo del nordic walking: la camminata che fa tanto bene al fisico e conquista sempre più appassionati, non solo d’estate. Scuole sci, guide alpine e associazioni organizzano corsi per tutti.
Persino il maestro di sci non può più permettersi di insegnare solo lo stile: dev’essere anche una guida che accompagna i turisti sulla neve dispensando consigli e indicazioni su come vivere la montagna in tutta sicurezza.
Tranquillità e contatto con la natura ma anche voglia di libertà fuori dalle piste battute: freeride e freestyle sono le discipline preferite dai giovani per godersi la neve fresca e divertirsi nei park, i terreni battuti dalla tribù degli snowboarder (circa 600 mila in Italia).
La nouvelle vague della neve conta anche una schiera di bambini cresciuti che si divertono come matti a scendere con lo slittino. Ma attenzione: in Alto Adige è un «gioco» preso molto sul serio. Qui si concentra infatti la maggior parte delle piste (140 su circa 150 in tutta Italia) dove si lanciano circa 70-80 mila persone a stagione. E proprio all’ombra delle Dolomiti è nata di recente l’associazione Slittino Sicuro, per diffondere e tutelare la sicurezza di questa disciplina che appassiona ragazzi e adulti.