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 2011  dicembre 05 Lunedì calendario

Ora c’è persino un manuale per fare sesso in ufficio - Da un po’ di tempo lo chiama­noincentivo

Ora c’è persino un manuale per fare sesso in ufficio - Da un po’ di tempo lo chiama­noincentivo. Stimolomotivaziona­le come il discorso negli spogliatoi di Al Pacino in «Ogni maledetta do­menica » o l’arringa di Braveheart prima della battaglia di Stirling Bri­dge. Il sesso in ufficio ci può far usci­re dalla crisi più della reintroduzio­ne dell’Ici e della privatizzazione delle municipalizzate. Fa bene al fi­sico e alla mente, certificano senza ridere ricercatori e sociologi, e in tempi di crisi come questo, miglio­ra il rendimento professionale a tut­to vantaggio della crescita econo­mica e del pil. Come non si sa ma se lo dice la scienza che di solito non ha tempo da perdere con le stupi­daggini bisogna crederci. L’ultima novità se l’è inventata una ricerca commissionata dal personal trai­nerdeivipAndreaCarolloall’Asso­ciazione «Donne e qualità della vi­ta » che, sotto la guida dalla sessuo­logaSerenellaSalomoni, haappro­fondito, è il caso di dirlo, l’argomen­to sesso tra le scrivanie su un cam­pione di 480 individui fra i 25 e i 55 anni. Scoprendo, risultato basato sulla sola autocertificazione, che unlavoratoresucinquehaavutoal­meno una relazione con un collega e che una coppia su dieci si è forma­ta proprio sul posto di lavoro. Farsi lacompagnadibanco, laconclusio­ne, dà felicità ed energia, anche quando la compagna di banco è la signorina Silvani. Pare che la botta e via si configuri come comportamento antisinda­caleefiancheggiamentoallapoliti­ca di Marchionne: un intervistato su tre infatti confessa che pur di sta­re­vicino alla tipa sfora abbondante­mente l’orario di lavoro, uno su due dice di andare al lavoro molto più volentieri e quasi sette donne sudiecisostengonodiesseremolto più produttive quando sono inna­morate. Uno su cinque poi, più lei che lui, si porta perfino il lavoro a ca­sa ma qui non è chiaro se si tratta di un espediente per prolungare il rap­porto a distanza con la persona amata o se il lavoro a casa altri non sia che il ragioniere in persona. Insomma l’Italia, per uscire dal drammatico momento economi­co che attraversa, più che rimboc­carsi le maniche deve abbassarsi le braghe. Carollo ha pubblicato sul sito www.carollogroup.biz la sua bibbia del sesso in ufficio che, tra­sformatoinopuscolo, saràdistribu­itoa300aziendeitaliane. Pienozep­po di consigli: se non potete conta­re su una sala di montaggio meglio farlo in mensa, tipo cotto e mangia­to, mai superare i venti minuti di prestazione, usare come punti di appoggio fotocopiatrici e risme di faldoni e soprattutto fateveli paga­re come straordinari anche quan­do la prestazione è sotto la media. Ognuno ha le sue perversioni per­sonalizzate. Il KamaOffice , come lo chiama Carollo,suggerisce l’utiliz­zo di sofisticati strumenti di piace­re: nel Toro della Fotocopiatrice si raccomanda, testuale di «stendere il petto della partner sul piatto di co­pia e accoppiare il proprio ritmo con quello dei passaggi di luce»; nel Sex Brief si prevede un «accop­piamento su una sedia da scrivania con lei che si solleva ritmicamente sui braccioli e lui che, nel frattem­po, compie una composta telefona­ta di lavoro», nel Planning si spiega «un’ardita manovra a due, da farsi sdraiati sotto il tavolo riunioni in cui,durante l’atto,si ricordano iro­nicamente gli impegni della setti­mana a venire ». A venire, appunto. Non tutte le aziende però sono uguali. Se lavori all’Ikea, per esem­pio, ti tocca montarti tutto da solo...