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 2011  dicembre 05 Lunedì calendario

ZALONE: «DIVIDO I CRITICI? PENSO SOLO A FAR RIDERE. HO SBAGLIATO SU MISSERI» —

Ci risiamo. Checco Zalone torna in tv e riparte l’analisi del suo pensiero. Ogni battuta diventa una interpretazione sociologica, ogni gag una critica alla realtà. Neanche le parolacce restano più solo parolacce. Dopo la prima puntata di «Resto umile world show» (venerdì su Canale 5 l’ultima) è tornato evidente che il comico, con Fiorello, è uno dei pochi che quando fa spettacolo alimenta la fenomenologia. Il perché non se lo spiega nemmeno lui: «Con tutti i problemi che ha l’Italia non capisco perché si parli tanto di uno che prova a far ridere. Se fossi un giornalista non mi considererei».
Analizzi lei il suo show...
«Sono sincero: non avrei fatto due puntate. È stato un errore, se ne poteva fare una ma più forte».
Ma come? Ha fatto il 22,42%, ci sono state lodi sperticate...
«Io mi sono fatto un po’ ca... O meglio, ci sono state cose molto buone come Saviano, Vendola o Maremoto a Porto Cervo. Misseri me lo potevo risparmiare».
Si è pentito della parodia?
«Sì. Aveva un intento nobile, di critica. Ma un pezzo così andava provato di più. E in generale mi sono visto un po’ impacciato, non guardavo mai in camera».
È rimasto umile davvero...
«Vedo anche i meriti. Sono stato coraggioso: in pochi dopo il successo al cinema si sarebbero rimessi in gioco».
Che difficoltà ha avuto?
«Gli ospiti che hanno detto no. Il governo: doveva cadere ora? Avevo tanti pezzi. E Fiorello? È stato a casa a grattarsi per anni sto... — ride —. Mi ha chiamato per leggere i commenti su di me. Solo quelli positivi: è un bravo ragazzo, proprio da Rai1».
C’è competizione con lui?
«No, lui è uno showman molto più bravo di me. Nemmeno ambivo a fare i suoi risultati».
Al contrario, lui farebbe i suoi risultati al cinema?
«No. Lo dico anche perché così si fa i fatti suoi e non me lo ritrovo anche lì».
Perché si analizza tutto quello che fate voi due?
«Perché ci danno la possibilità di fare uno show in prima serata. E perché prima di Fiorello la tv generalista non destava attenzione da tempo. Ora ci sono le scuole di pensiero: i noiosisti e i fan».
Sabina Guzzanti su Twitter ha detto che Fiorello l’ha annoiata e lei invece divertita...
«Ma ’ste cose non si dicono su Twitter. Ci sono amici su cui spettegoliamo ma a cui vogliamo bene. Ma non si fa su Twitter».
In cosa è meglio di Fiorello?
«Mi sento più musicista. Siamo diversi, io non sono da Rai1».
Stasera lui chiude lo show. Gli manda un messaggio?
«Che se fa meno del 55% per me è un flop».
Chiara Maffioletti