Antonio Pascale, Il Post 5/12/2011, 5 dicembre 2011
[...] La parola no, biologico. Già così parte la fallacia argomentativa, se coltivi senza pesticidi, erbicidi e concimi chimici tutto è più buono
[...] La parola no, biologico. Già così parte la fallacia argomentativa, se coltivi senza pesticidi, erbicidi e concimi chimici tutto è più buono. Pure più etico. Ora, già la parola pesticida ti induce a cadere in una fallacia argomentativa. Si chiamano agrofarmaci, prodotti fitosanitari. Pesticida è una cattiva traduzione dall’inglese. Pest è la peste, ossia, l’insetto o il patogeno che attacca, il pesticida è la soluzione. O no? Senza pesticida gli insetti banchettano. Ma per quale motivo esistono certi insetti o certi patogeni? Per attaccare le piante. Esistono per caso insetti che sanno leggere? Che vedono il campo biologico certificato da innumerevoli enti di certificazione e si passano la voce: no, dai, non attacchiamo questo campo: è biologico, sono etici, dai andiamo su quegli altri. [...] (Antonio Pascale)