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 2011  dicembre 02 Venerdì calendario

FABBISOGNO IN CALO A 69,3 MILIARDI

Migliora l’andamento dei conti pubblici. Nei primi 11 mesi dell’anno - comunica il ministero dell’Economia - c’è stato complessivamente un fabbisogno del settore statale di circa 69,3 miliardi, inferiore di circa 8,6 miliardi rispetto a quello dello stesso periodo dell’anno scorso, pari a 77,932 miliardi.
In termini omogenei, al netto dell’erogazione per il sostegno finanziario alla Grecia (a oggi di circa 5 miliardi a fronte dei circa 4 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso), il miglioramento del fabbisogno è pari a circa 9,6 miliardi.
Il fabbisogno di novembre, invece, si è attestato, in via provvisoria, a circa 8,5 miliardi, a fronte dei 4,871 miliardi dello stesso mese dell’anno scorso. Il fabbisogno di novembre, spiega il ministero dell’Economia, «che dal lato delle entrate continua a registrare una positiva evoluzione del gettito fiscale, continua a essere in linea con la prevista tempistica dei pagamenti, ma rispetto allo stesso mese dell’anno scorso si è verificata una maggiore concentrazione di erogazioni da parte delle amministrazioni dello Stato, incluse quelle a favore dell’Unione europea, nonché di un maggior onere per interessi».
In pratica, sul dato del mese di novembre si comincia a fare sentire qualche effetto dei forti rialzi dei tassi dovuto all’acutizzarsi della crisi dei debiti sovrani in Europa (i rendimenti dei Btp italiani, come si sa hanno subito un’impennata che li ha portati al 7,3% ed è da ricordare che si trovavano al 4,7% in giugno e che erano al 4% nel 2010); ma, evidentemente, hanno pesato anche le erogazioni per la Grecia.
Quanto alle prospettive del mese di dicembre e alla dinamica complessiva dell’anno, la previsione del Tesoro è di un avanzo di bilancio nel mese iniziato ieri, probabilmente per effetto di una buona dinamica degli incassi. Ci sono buone probabilità, dunque che il fabbisogno dell’intero 2011 possa collocarsi al di sotto dell’ultima stima governativa al mese di settembre, pari a 64,8 milioni. Secondo alcune valutazioni, se l’avanzo di bilancio dell’ultimo mese dell’anno fosse intorno ai 10 miliardi, il fabbisogno dell’intero 2011 potrebbe oscillare sui 60 miliardi, collocandosi intorno al 3,8 per cento del Pil.