La Stampa 1/12/2011, 1 dicembre 2011
Per l’inflazione un lieve calo a 3,3 punti In Italia disoccupati in crescita all’8,5% Occupazione ferma, disoccupazione in aumento, inattivi in calo e giovani senza lavoro ancora ai livelli massimi: così dice, in sintesi, la rilevazione dell’Istat su occupati e disoccupati a ottobre
Per l’inflazione un lieve calo a 3,3 punti In Italia disoccupati in crescita all’8,5% Occupazione ferma, disoccupazione in aumento, inattivi in calo e giovani senza lavoro ancora ai livelli massimi: così dice, in sintesi, la rilevazione dell’Istat su occupati e disoccupati a ottobre. A ottobre in Italia gli occupati erano 22.913.000, un livello sostanzialmente invariato rispetto a settembre e un lieve aumento (+0,2% pari a 53.000 unità) rispetto a ottobre 2010. Il livello di occupazione resta invariato rispetto a settembre, in conseguenza di un calo dell’occupazione maschile (-69.000 unità) e un aumento di quella femminile (+76.000 unità). Il tasso di occupazione è al 56,9%, stabile su settembre e in aumento di 0,1 punti su ottobre 2010. Si riduce di 60.000 unità la schiera degli inattivi tra i 15 e i 64 anni mentre aumentano i disoccupati, che nel mese erano 2.134.000, corrispondenti a un tasso di disoccupazione dell’8,5%, in aumento di 0,2 punti percentuali su settembre e di 0,1 punti su ottobre 2010. Il tasso di disoccupazione giovanile è del 29,2%, in calo rispetto a settembre (era al 29,4%) ma in aumento di 1,5 punti rispetto a ottobre 2010 (era al 27,7%). Intanto rallenta lievemente l’inflazione, ma resta sempre troppo alta (soprattutto in un periodo di crisi come questo). Le stime preliminari dell’Istat parlano di un tasso del 3,3% a novembre, in frenata dello 0,1% rispetto al mese precedente. A raffreddare la tendenza al rialzo sono stati soprattutto i servizi per il tempo libero, la cultura e la cura della persona (-1,2%) e il turismo e la ristorazione (-1,5%) mentre è continuata la corsa dei prodotti alimentari: +0,7% su ottobre e +3,1% su novembre 2010.