ANAIS GINORI , la Repubblica 1/12/2011, 1 dicembre 2011
BACI PROIBITI AL CIMITERO
Un´ammiratrice deve aver incominciato per caso, tanti anni fa. Un bacio con il rossetto sul sepolcro parigino nel quale riposa Oscar Wilde insieme all´amante Robert Ross. Una scena di grande poesia, come possono essere solo alcuni rituali non codificati, affidati all´irrazionalità del cuore. Quel bacio si è ripetuto centinaia, migliaia di volte, fino a formare una coltre di pigmenti dal rosa al marrone che ha lentamente ricoperto la lapide nel cimitero del Père Lachaise. «Portate dei fiori per dimostrare il vostro affetto» chiede ora uno degli eredi dello scrittore irlandese. La tomba è stata appena restaurata con una nuova lastra di vetro per proteggere la lapide. Qualcuno continuerà a trasgredire un´imposizione tanto poco romantica. E Wilde, di certo, non si stupirà. È stato condannato ad avere, ancora una volta, quello per cui è stato arrestato e processato in vita: solo baci proibiti.