Italia Oggi 1/12/2011, 1 dicembre 2011
GRECIA: SEI ONESTO? RISCHI L’ERGASTOLO
Il capo di accusa può sembrare inverosimile, ma è proprio vero.
Andréas Giorgiu, direttore dell’istituto nazionale di statistica greco, rischia l’ergastolo «per non aver truccato i conti del paese».
Accusato da tre membri del suo consiglio di amministrazione, questo eminente esperto di statistica deve comparire, il 12 dicembre, davanti al procuratore dei crimini economici e dare conto della rivalutazione del deficit 2009 al 15,8% del pil, anziché al 13,4% annunciato dal governo Papandreou.
Definita tragicomica dagli esperti, questa situazione mina l’integrità della classe politica greca, perché la rivalutazione del deficit del 2009 ha giocato un ruolo determinante nella messa sotto tutela del paese da parte della troika (Commissione europea, Bce, Fmi).
Secondo Loannis Stournaras, del think tank Iobe, la giustizia greca è troppo procedurale: «Qui a ogni denuncia o piccola accusa viene avviata dal procuratore una procedura.
Nel caso di Giorgiu, ciò naturalmente non porterà a una condanna».
Per emettere il suo verdetto, la giustizia dovrà immergersi nei meandri delle statistiche greche. «Sarà impossibile ottenere le cifre vere perché tutti le modificano», spiega un analista politico. «Anche quest’anno sarà molto difficile sapere se il deficit greco sarà al 7,5%, al 9% o al 10% del pil. Come pretendete che si sappia quello del 2009?», ironizza.