PAOLO PEJRONE, La Stampa 30/11/2011, 30 novembre 2011
QUANTI ERRORI CON LE ROSE
Le rose, se a radici nude, vanno piantate con il freddo. Quando vanno in dormienza. Mentre, se in vaso, possono essere piantate in ogni momento dell’anno: ben sapendo comunque che, per i trapianti, l’inverno è sempre consigliabile. L’importante è piantarle bene, in terra ricca, profonda e possibilmente ben distanti le une alle altre.
Quello di piantarle fitte è una vecchia e discutibile eredità che data il secolo passato: chissà perché i giardinieri di un tempo (anche quelli bravissimi, gli eredi, tanto per dire, degli insuperabili Roda, dei Giacomasso, degli stessi Barni di Pistoia) piantavano le rose dei roseti a 30-40 centimetri di distanza. Fitte, vicine e purtroppo pronte ad essere malate...e continuamente indebolite! Come quasi tutte le piante, le rose non fanno eccezione: per crescere bene e sane hanno bisogno di aria e di tanto sole. Il famoso e comune malbianco, per scatenarsi, dilagare e infierire, non aspetta che arie pesanti, soli razionati o assenti e piogge intermittenti.
Purtroppo i grandi giardinieri hanno da sempre pensato ai roseti come posti di guerra attiva, dove i veleni sotto forma di anticrittogamici e di insetticidi potevano imitare i fronti di guerra più noti: di tutti i posti di un giardino sono stati le vittime preferite di quel concetto, per fortuna sorpassato, che ne faceva un’infermeria attiva ed asettica.
Le rose andrebbero, per evitare il più possibile malattie, piantate con una bella area a disposizione, altro che 30 centimetri! Per quelle dei «vecchi» roseti, come le thee, un buon metro e mezzo le une dalle altre potrebbe essere soltanto il giusto.
L’ho provato con delle rose Iceberg: fu un vero successo, facili da pulire e generose nelle fioriture, furono un ottimo esperimento. Piantate larghe, felici delle ariose situazioni svilupparono bene e generosamente e soprattutto non hanno avuto bisogno di aiuti chimici. Il mio piccolo roseto, ben più di quanto mi sarei immaginato, a questo punto è sano e robusto: il sole ed il vento sono i migliori insetticidi e anticrittogamici ed insetticidi!
E il giardino, roseto compreso, cresce: da qualche posto bisognerà pure incominciare a rendere «sostenibile» e pulita la terra che abitiamo.