Aldo Grasso, Corriere della Sera 30/11/2011, 30 novembre 2011
TGCOM24 A META’ TRA RAI E SKY
Anche Mediaset ha il suo tg all news. Il lancio ufficiale di TgCom24 è avvenuto lunedì 28 novembre alle ore 20.30, speaker Annalisa Spiezie. La prima impressione, a parte qualche prevedibile guaio tecnico, è che il nuovo tg diretto da Mario Giordano — per grafica, scansione delle notizie, rubriche, rassegna stampa — si situi esattamente a metà strada fra i due concorrenti: Rainews (nato il 26 aprile 1999) e SkyTg24 (31 agosto 2003). Il primo, diretto da Corradino Mineo, è più ideologico e nonostante esista da 12 anni non è mai riuscito ad assumere un ruolo da protagonista; il secondo, diretto da Sarah Varetto, ha contribuito non poco a mettere in crisi la tradizionale nozione di servizio pubblico, che, a differenza di quanto avveniva in precedenza, non viene più attribuito automaticamente all’istituzione, alla Rai come televisione di stato. L’approccio di TgCom24 è quello di utilizzare volti «generalisti» (Spiezie, Corbi, Rigoni, Summonte) per un target alto, dagli opinion maker in giù. Ogni nuova testata informativa deve essere salutata con piacere: avremo tempo e modo per analizzare questo tg nei dettagli.
Nel panorama sovrabbondante di fonti che oggi sono a disposizione, su vecchi e nuovi media, l’all news funziona come una bussola per orientarsi nella complessità del panorama informativo, un aiuto per stabilire l’agenda condivisa della giornata (quello che «non si può non sapere»).
La vera scommessa dell’all news (a differenza del tg tradizionale che ha una forte componente di ritualità) si gioca tutta sulla credibilità, un concetto non più legato indissolubilmente al «contenitore» delle news o a una presunta «neutralità» della fonte, ma sempre più declinato intorno a un punto di vista riconoscibile che si seleziona come punto di riferimento, uno sguardo che sia esplicito, ma non «partigiano», e che funzioni come guida per orientarsi nella complessità e ricchezza dell’offerta di informazione.
Riuscirà lo schieratissimo Mario Giordano a rispondere a questi requisiti?
Aldo Grasso