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 2011  novembre 30 Mercoledì calendario

Scego Igiaba

• Roma 20 marzo 1974. Scrittrice. Tra i suoi libri Oltre Babilonia (Donzelli 2008), nel 2011 ha vinto con La mia casa è dove sono (Rizzoli) il premio Mondello • «[...] nata a Roma da genitori somali riparati in Italia dopo il colpo di Stato di Siad Barre (il nonno paterno era uno degli interpreti di Rodolfo Graziani), autrice di racconti e libri per ragazzi. [...]» (Cristina Taglietti, “Corriere della Sera” 14/10/2008) • «[...] “L’Italia è il mio paese. Pieno di difetti, certo, ma il mio paese. Come del resto lo è la Somalia, che di difetti abbonda”. Una casa all’Equatore dove c’è la guerra “incivile”, e una casa in un´Italia immemore del suo passato coloniale. Il padre di Igiaba, al cospetto di Vittorio Emanuele III, non si inchinò: non immaginava un re potesse essere tanto basso. Quando partorì a Roma, la mamma scoprì la condizione “disumana” delle donne italiane, prive di quella preziosa sorellanza che esiste a Mogadiscio. E poi c’è Igiaba. “Un crocevia, un ponte, un casino”. Nera e italiana. Somala e nera. “Alla fine sono solo la mia storia. Sono io e i miei piedi”. E una casa. Ovunque essa sia» (Anais Ginori, “la Repubblica” 2/10/2010) • «[...] Per anni - ricorda - sono stata legata al permesso di soggiorno di mia madre. Straniera a casa propria. Finché papà non ha ottenuto la cittadinanza e io a 10 anni finalmente ho avuto tra le mani un documento con su scritto italiana”. Un passo di un suo racconto è stato letto dal presidente Napolitano, il 15 novembre 2011 [...] all’incontro con i nuovi italiani: “Mi sento una donna con più identità, somala quando bevo il tè con il cardamomo e davvero italiana quando ricordo a memoria tutte le parole del 5 maggio di Manzoni”» (v. p., “la Repubblica” 23/11/2011).