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 2011  novembre 27 Domenica calendario

Rita Morelli, 36 anni. Ex commessa di Pescara arrivata a New York anni fa perché «meglio cinque anni da leone qui che quindici di noia in Abruzzo», lavorava come cameriera al caffè Buon Gusto, parlava l’inglese alla perfezione, studiava lo spagnolo, aveva una passione per la musica e l’arte moderna e fra pochi mesi si sarebbe laureata al prestigioso Hunter College

Rita Morelli, 36 anni. Ex commessa di Pescara arrivata a New York anni fa perché «meglio cinque anni da leone qui che quindici di noia in Abruzzo», lavorava come cameriera al caffè Buon Gusto, parlava l’inglese alla perfezione, studiava lo spagnolo, aveva una passione per la musica e l’arte moderna e fra pochi mesi si sarebbe laureata al prestigioso Hunter College. «Seria, brava, simpatica», ribattezzata Lovely Rita, da un anno conviveva col collega brasiliano Fernando. L’altra sera, mentre rincasava con l’idea di preparare al fidanzato una bella cenetta per il giorno del ringraziamento, si trovò davanti al portone un Bakary Camara di anni 41, guardia giurata, americano ma figlio di senegalesi, che l’aveva conosciuta al college e da tempo la importunava con telefonate e messagini d’amore. I due presero a discutere, dopo una ventina di minuti lui la convinse a farlo entrare nel suo appartamento e là tentò di saltarle addosso, Rita lo respinse malamente e allora l’uomo le strinse le mani al collo, poi le infilò un coltello due volte in petto e una in gola e infine, per fingere una rapina, rubò pochi dollari e il MacBook che Rita s’era appena comprata con tutti i suoi risparmi. Qualche giorno dopo, raggiunto dalla polizia di New York in tugurio nel Bronx dove viveva da due mesi, prima d’essere arrestato tentò di conficcarsi un coltellaccio nel ventre, quindi spiegò di aver ucciso la Morelli spinto da «un incantesimo malefico». Serata di mercoledì 23novembre in un appartamento di Spanish Harlem a New York.