ANDREA TARQUINI , la Repubblica 28/11/2011, 28 novembre 2011
La clonazione di Tutankhamon - Accoppiarsi e procreare solo in famiglia per clonare se stessi come re eterni, per garantire la purezza del sangue e la continuità intoccabile del potere dinastico
La clonazione di Tutankhamon - Accoppiarsi e procreare solo in famiglia per clonare se stessi come re eterni, per garantire la purezza del sangue e la continuità intoccabile del potere dinastico. Furono questi disegni e sogni deliranti, non tanto dissolutezza o depravazione, a spingere all´incesto sistematico i faraoni della diciottesima dinastia. La quale, alla fine, fu estinta dalle tare genetiche. Lo sostengono due scienziati tedeschi, Albert Zink e Carsten Pusch, in uno studio compiuto sulla base dell´esame del Dna delle mummie reali. L´incesto in nome della clonazione di se stessi, e del potere. A tanto si arrivò, migliaia di anni fa. Akhenaton, che già era sposato con la bellissima cugina Nefertiti, fece ritrarre più volte nude le figlie minorenni ed ebbe una relazione carnale con la più bella. Dal loro amore nacque Tutankhamon, il quale sposò Anchesenamun, figlia di Akhenaton e Nefertiti. Per lei fu il secondo matrimonio. Il suo primo uomo fu infatti il padre. Dopo la morte di Tutankhamon, si unì con il nonno Eye. Sembra un film dell´orrore di dubbio gusto, invece è realtà storica scoperta dalla scienza. La brama di potere assoluto non conosceva confini morali, meno che mai allora.