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 2011  novembre 26 Sabato calendario

TUTTI IN FILA PER LA MADONNA DI MOSCA

Stanno in fila la mattina e tutta la notte a sfidare le gelide temperature dell’autunno moscovita per raggiungere la cattedrale del Cristo Salvatore, nel centro di Mosca, e baciare una teca che contiene una delle reliquie più importanti per la Chiesa Ortodossa: la cintura della Vergine Maria.
Si trascinano a fatica per le strade ricoperte di ghiaccio e con pazienza aspettano una media di 26 ore in un ingorgo umano lungo più di 5 chilometri che da una settimana sta paralizzando le sempre intasate strade della capitale.
“Sono arrivata apposta da Nizhny Novgorod. Il freddo? Si sopporta quando c’è la speranza di ottenere la grazia della Madonna”, racconta Irina, 37 anni mentre si riscalda sorseggiando del tè e battendo i piedi. Era in fila da 12 ore e la cattedrale era ancora molto lontana. Accanto a lei Svetlana, 57 anni, reggeva un’icona con il ritratto della Vergine. “La Madonna ricompenserà la nostra attesa”, spiega.
Secondo i fedeli la reliquia aiuterebbe a guarire da qualsiasi malattia e le donne a concepire figli. Nessuno sa quale grazia abbia chiesto il potente premier Vladimir Putin alla Vergine quando il mese scorso ha baciato per primo l’ambito oggetto appena arrivato a San Pietroburgo dal monastero greco ortodosso sul Monte Athos dov’è custodito.
Ma se i comuni mortali si accalcano in una fila che raggiunge una media di centomila persone per volta, agli alti ufficiali l’accesso alla teca è immediato: basta mostrare un invito speciale per avere la reliquia a portata di bacio. “Aspettavamo molte persone, ma non fino a questo punto”, ha confessato al quotidiano Kommersant Mikhail Yakushev il direttore della fondazione che ha organizzato l’evento.
ANCHE LE AUTORITÀ
cittadine sono state colte di sorpresa: non pensavano di dover affrontare il più grande avvenimento religioso degli ultimi cento anni in Russia. “Siamo costretti a cambiare i nostri piani in continuazione. Ogni giorno arriva sempre più gente”, spiega Pavel Bolshunov, l’addetto stampa del distretto centrale di Mosca. Le strade attorno alla cattedrale sono state chiuse al traffico – cosa che fa tuonare di rabbia i moscoviti costretti a trascorrere più ore in macchina del solito. Le autorità hanno organizzato dei punti di ristoro dove i pellegrini possono riscaldarsi e bere una bevanda calda. Per risolvere al più presto l’emergenza folla, giovedì la teca con la reliquia è stata piazzata sopra un arco speciale. I fedeli ci passano sotto senza sfiorarla: se prima la reliquia era baciata da 40 persone al minuto, ora sotto l’arco ce ne passano il doppio. Tra la folla – tenuta sotto controllo da severi poliziotti – girano intanto preti e monaci che spiegano che all’interno della cattedrale si trova un pezzetto del vestito della Vergine che fa gli stessi miracoli della cintura e che può esser visitato ogni giorno. Nessuno però lascia la fila.