Il Sole 24 Ore 27/11/2011, 27 novembre 2011
I PUNTI CHIAVE - I 640
addetti di Termini Imerese che entro 6 anni (2 di cig e 4 di mobilità) raggiungeranno i requisiti pensionistici avranno la mobilità incentivata dalla Fiat.
L’incentivo massimo, per chi farà tutti e 4 gli anni di mobilità, è di 22.850 euro, pari a 460 euro per 48 mensilità. Per il primo anno di mobilità l’incentivo è di 4.445 euro, per i tre anni successivi di 5.921 euro. Si tratta di una cifra uguale per tutti, operai e impiegati.
Fiat pagherà 650 euro all’atto della firma della conciliazione. È prevista dal contratto nazionale dei metalmeccanici l’erogazione del premio di fedeltà (per gli operai è pari a 80 ore retribuite, per gli impiegati oscilla da 2mesi e mezzo a 4 mesi), e dell’indennità di mancato preavviso (da 1 mese a 2,5 mesi di retribuzione per gli operai, da 2,5 mesi a 4 mesi per gli impiegati).
Il costo complessivo per la Fiat è di circa 21milioni, di questi 13 milioni sono relativi all’indennità di mobilità.
Il bacino dei vecchi dipendenti Fiat da riassorbire a carico dell’impresa subentrante, Dr Motor, si riduce per effetto dell’intesa a 926 unità (rispetto alle 1.566 iniziali). Il piano industriale di Dr prevede fino a 1.312 assunzioni in 4 anni. I 350 lavoratori dell’indotto potranno essere assunti anche dalle altre 4 imprese dell’area industriale.