Valerio Palmieri, Chi, n. 50, 30/11/2011, pp. 110-114, 30 novembre 2011
«Una notte ho sognato Pupi Avati a cena a casa mia. Non mi capita tutti i giorni di sognare lui, né i registri in generale
«Una notte ho sognato Pupi Avati a cena a casa mia. Non mi capita tutti i giorni di sognare lui, né i registri in generale. E poi, all’epoca, non ci conoscevamo. Due settimane dopo squilla il telefono: è Pupi Avati che mi propone di girare Il cuore grande delle ragazze» (Cesare Cremonini).