Carola Uber, Chi, n. 50, 30/11/2011, pp. 100-103, 30 novembre 2011
Gaia Bermani Amaral è arrivata in Italia dal Brasile, a 9 anni. «L’impatto fu pessimo, là avevo vissuto un’infanzia magica
Gaia Bermani Amaral è arrivata in Italia dal Brasile, a 9 anni. «L’impatto fu pessimo, là avevo vissuto un’infanzia magica. Non mi sono mai riconosciuta in Milano. Invece a Napoli mi sento a casa, mi sembra Rio: i rapporti, l’arte di arrangiarsi, la gioia, la confusione. Di milanese ho soltanto l’aspetto, ma nell’animo sono “terrona”» […] La cosa più aggressiva che ha fatto? «Anni fa, al mare, di notte, ho camminato dall’auto alla porta di casa completamente nuda con indosso solo i tacchi». E il perché? «Per fare felice il mio fidanzato: è impazzito». È single.