Valerio Palmieri, Chi, n. 50, 30/11/2011, pp. 68-74, 30 novembre 2011
Ornella Vanoni a 18 anni perse un figlio. «Ero sola, all’estero. Fu un incidente, con un ragazzo più impacciato di me, che non voleva questo bambino
Ornella Vanoni a 18 anni perse un figlio. «Ero sola, all’estero. Fu un incidente, con un ragazzo più impacciato di me, che non voleva questo bambino. Volle farmi abortire, in Italia era reato, in Svizzera no. Soffrii molto, l’esperienza più dolorosa per una donna. Voto per l’aborto, perché ogni donna sia libera di fare quello che crede. Ma nessuna donna è abortista». *** Nell’autobiografia Una bellissima ragazza, scritta con Giancarlo Dotto, Ornella Vanoni si dice dispiaciuta di non aver avuto un figlio da Gino Paoli: «Una tenera curiosità mi è rimasta dentro: come sarebbe stato il pargolo di una donna dalle mani senza fine e di un uomo che vede il cielo in una stanza?»